dimitri giannina/h2-on
dimitri giannina
h2-on
performance e installazione
carotaggio di cemento e pigmenti, ghiaccio sciolto, sagoma di pinguino.
l’installazione realizzata da dimitri giannina occupa la piattaforma superiore della vasca che costituì l’habitat di marco (1953-1984), pinguino sudafricano che fu ospite dell’aquario marino di trieste per molti anni, diventandone l’attrazione turistica principale, ed una sorta d’icona. prodigiosamente integratosi nell’aquario, e nella città, marco divenne triestino. un modello d’integrazione esotica: l’esemplare di spheniscus demersus sorprendeva dapprima, e poi non sorprendeva più, nel suo compiere comuni operazioni quotidiane (accompagnava lo zoologo alla posta). l’installazione è ciò che rimane della performance inaugurale, realizzata il 28 settembre. sulla piattaforma, che campeggia desolatamente vuota nella sala (da tempo marco non c’è più), un carotaggio di cemento mostra segni di colature cromatiche: un blocco di ghiaccio, posto sulla sua sommità, sciogliendosi ha liberato il colore imprigionato nel suo corpo. il colore colato rappresenta la libertà fluida dell’acqua, che muovendosi disegna reticoli e modella lo spazio, come il tempo. imprigionato nel ghiaccio, v’era un disegno, l’acqua l’ha bagnato e sceso. un disegno del pinguino marco, realizzato da enrico, l’unico bimbo (9 anni) che oggi vive nel paese semiabbandonato di casso, dov’è il cuore di upokeimenon, e di dolomiti contemporanee. questa la performance: una gran sagoma d’uomo-pinguino, è entrato nell’aquario (come faceva marco). e’ entrato in una tenda (watercamp). ne è uscito con una valigetta. l’ha passata all’artista. che ha raggiunto la colonna di cemento. dapprima, egli ha caricato una sveglia ad acqua, che ha preso a segnare il tempo (come fa un carotaggio; come dovrebbe fare l’orologio della torre). nella valigetta c’era un cilindro nero. l’ha estratto. ha rimosso la custodia nera (nero petrolio, che uccide il ghiaccio). ha posato la carota di ghiaccio sulla carota di cemento. sciogliendo, l’acqua ha portato con sè il colore che stava nel cemento. a scivolare, a terra, come fiume.
qui il video di upokeimenon
opera inserita in
upokeimenon (sott’acque)
a cura di gianluca d’incà levis
in collaborazione con michela lupieri
civico aquario marino di trieste
28 settembre – 03 novembre 2013
10 ottobre 2024
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